PORRO
CONSUMO E CONSERVAZIONE


Oltre a svolgere un'azione balsamica a livello dell'apparato respiratorio, il porro possiede anche proprietà diuretica, spasmolitica, carminativa (combatte l'accumulo di gas nell'intestino) ed antisettica a livello dell'apparato digerente; inoltre, è efficace contro l'ipertensione.
Oltre ad un buon contenuto di vitamine, il porro è anche ricco di minerali preziosi per l'organismo umano: ferro (indispensabile per la formazione dei globuli rossi), magnesio (importante per il sistema nervoso), zolfo (indicato per contrastare la fermentazione intestinale), sodio (combatte l'acidità) silicio (prezioso per il tessuto osseo ed epiteliale).
Per via esterna, applicato con un impacco, il porro è rubefacente e vescicatorio.
In cosmesi, sembra giovare contro la caduta dei capelli.
Infine una curiosità: qualcuno paragona gli effetti benefici della cura a base di porro con quelli delle cure termali.
In cucina, il porro può essere consumato in insalata oppure entrare nella preparazione di minestre, zuppe, frittate, puree, salse e sformati.
I porri vengono presentati in tavola in diverse appetitose maniere: lessati, stufati o cotti nel burro e poi ricoperti di panna o avvolti in una fetta di prosciutto.
In frigorifero, ad una temperatura di 0-1 °C ed un'umidità relativa 90-95%, il porro si può conservare anche per qualche mese.


La Casa || Le Ricette || La Favola || La Conservazione || I Link