SEDANO
CONSUMO E CONSERVAZIONE


Oltre a possedere proprietà diuretiche e digestive, il sedano tonifica il sistema nervoso e stimola le ghiandole endocrine, in particolare le surrenali.
Grazie all'abbondante contenuto di sodio, potassio e calcio, svolge poi un'azione rimineralizzante. Per la presenza di nitrati, il sedano favorisce inoltre la depurazione del sangue ed è consigliato contro i reumatismi, la gotta e le coliche renali. Il sedano è considerato anche un eccellente afrodisiaco.
In cosmesi, si usa il succo, che rende luminosa la pelle e svolge una spiccata azione cicatrizzante.
In cucina, può essere consumato fresco in insalata e pinzimonio oppure essere utilizzato come ingrediente per preparare minestre, zuppe e saporite pietanze.
In virtù delle sue note proprietà digestive, è consigliabile mangiare un sedano crudo prima dei pasti o aggiungerlo in abbondanza ad insalate e minestroni.
Il cuore del sedano si può consumare anche crudo, mentre le costole esterne, più fibrose, sono indicate per la cottura.
Riposto nello scomparto meno freddo del frigorifero, il sedano si mantiene croccante anche per 4-5 giorni. Ad una temperatura di circa 0 °C ed un'umidità relativa del 90-95%, il sedano si può conservare per 2/3 mesi.


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