il re-bambino governava con equità e giustizia.
; c'erano però due cose che finiva per non mangiare mai, la frutta e la verdura; non perché non gli piacessero, ma perché si riempiva talmente tanto di tutte le leccornie che gli venivano servite che quando era il momento dell'insalata
o della frutta
non riusciva proprio a mangiare anche quelle!
Il re-bambino finì, così, per credere che ortaggi e frutta fossero assolutamente inutili tanto che ne limitò persino la produzione. Ben presto, però, la coltivazione di questi prodotti venne a noia anche ai pochi che ancora se ne occupavano e, così, i campi vennero sempre più abbandonati a sé stessi
; fino a quando all'incuria degli uomini si aggiunsero le intemperie e i capricci del tempo: pioggia
e grandine
distrussero il poco che ancora rimaneva del raccolto.
; lo stesso re-bambino perse ogni desiderio di giocare e stare con gli amici e passava le giornate a dormicchiare ed annoiarsi.
cercava di riflettere sul da farsi, accadde qualcosa di straordinario: un bagliore improvviso lo colse di sorpresa e un'essere meraviglioso gli apparve davanti agli occhi; era una strana creatura
vestita di fiori e piante ed ornata di frutta ed ortaggi: si presentò come lo Spirito protettore dei raccolti. Mosso da compassione si era deciso a intervenire in loro aiuto ed era giunto lì per svelare il motivo di tanto malessere tra la popolazione; la mancanza di frutta e verdura privava gli uomini di sostanze come i sali minerali e le vitamine che danno energia e rinnovano la giovinezza del corpo e della mente.
sarebbe stato senz'altro ricambiato dalla terra con raccolti ricchi e sufficienti al sostentamento loro e di altri regni.
di ogni specie; anche il re cominciò a mangiarne e scoprì con stupore la dolcezza dei frutti e il sapore degli ortaggi.Miriam Figliuolo