Originario di Messico e Guatemala, il fagiolino (Phaseolus vulgaris L.), baccello giovane della pianta di fagiolo, fu introdotto in Europa dopo la scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo.
LA COLTIVAZIONE DEL FAGIOLINO
In Italia la produzione di fagiolino si attesta attorno alle 250.000 tonnellate. Le regioni più importanti per questo ortaggio sono Campania (dove si ottiene circa il 19% del raccolto nazionale), Veneto (15%), Sicilia (11%), Lazio (9%) e Puglia (5%).
Per quanto concerne il panorama varietale, le cultivar più diffuse sono Tema, Brio, Xera, Bronco e Nerina.
IL CALENDARIO DEL FAGIOLINO
GEN
FEB
MAR
APR
MAG
GIU
LUG
AGO
SET
OTT
NOV
DIC
Epoca di raccolta
Presenza sul mercato
LE CARATTERISTICHE DEL FAGIOLINO
I fagiolini, o cornetti, sono i baccelli giovani del fagiolo, pianta annuale, caratterizzata da radice fittonante, generalmente non molto profonda, e da fiori di colore bianco, rosa o violaceo, riuniti in racemi.
Il ciclo biologico del fagiolino è molto breve ed, in certe cultivar, non supera i 60 giorni.
Questa coltura richiede terreni uniformi, ben drenati e fertili, con un modesto contenuto di sostanza organica; sono da evitare quelli salini e ricchi di boro.
Per fornire rese elevate e baccelli di ottima qualità, il fagiolino necessita di un tasso d'umidità costante del terreno.
Il momento più critico si registra durante la fioritura e la fase di crescita dei baccelli: una disponibilità idrica ottimale in questo periodo, oltre ad assicurare una buona allegagione, favorisce lo sviluppo di baccelli perfetti nella forma e scarsamente fibrosi.
CONSUMO E CONSERVAZIONE
Appartenenti alla famiglia delle Leguminose, come i fagioli, i fagiolini sono ricchi di sali minerali. Oltre a nutrire e rinfrescare l'apparato gastrointestinale, svolgono una spiccata azione diuretica. Per il buon contenuto di vitamina A, proteine e potassio sono raccomandati nelle malattie cardiache. Sono poi consigliati in caso di gotta e reumatismi.
In cosmesi, la purea di fagiolini cotta è utilizzata per preparare maschere nutrienti per la pelle.
Ricchi di potassio, fosforo e calcio, i fagiolini si consumano generalmente lessati: in questo caso è necessario farli bollire per poco tempo (al massimo 10 minuti) e, successivamente, immergerli per qualche secondo in acqua fredda, per mantenerli verdi e compatti. Per poterne gustare appieno il sapore e sfruttarne tutte le proprietà, è comunque consigliabile cuocerli a vapore.
Sono da preferire i fagiolini piccoli e sottili; quando sono freschi, spezzandoli con le mani devono separarsi in modo netto e lasciar uscire una goccia d'acqua.
Ad una temperatura di 7-10 °C ed un'umidità relativa dell'85-90% i fagiolini si possono conservare per 5-10 giorni.
COMPOSIZIONE E VALORE ENERGETICO DEL FAGIOLINO (100 gr. di prodotto)
Parte edibile
95 %
Acqua
90.5 g
Proteine
2.1 g
Lipidi
0.1 g
Glucidi disponibili
2.4 g
Fibra alimentare
2.9 g
Energia
17 kcal
Sodio
2 mg
Potassio
280 mg
Ferro
0.9 mg
Calcio
35 mg
Fosforo
48 mg
Niacina
0.8 mg
Vitamina C
16 mg
Fonte: Istituto Nazionale della Nutrizione
LA RICETTA
Fagiolini allo yogurt
Ingredienti per 4 persone: 500 gr. di fagiolini, 100 gr. di yogurt, 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva, il succo di mezzo limone, la scorza grattugiata di 1 limone, 1 cucchiaio di basilico tritato, peperoncino e sale.
Lavare e pulire i fagiolini, poi metterli a cuocere. Scolarli ancora al dente, farli raffreddare e disporli in una insalatiera. Aggiungere lo yogurt, l'olio, il succo e la scorza del limone, il sale, il peperoncino ed il basilico tritato. Mescolare bene e servire.