Originaria della Cina meridionale, dove cresce come pianta spontanea, l'actinidia (Actinidia Chinensis) ha trovato un ambiente particolarmente favorevole in Nuova Zelanda, dove fu introdotta all'inizio di questo secolo. Il frutto di questa pianta venne denominato kiwi, come l'uccello dalle piume sottili e dal lungo becco emblema del Paese australe.
Successivamente, questa specie frutticola si diffuse in Inghilterra, Stati Uniti (California), Francia e, soltanto verso la fine degli anni SeSSanta, in Italia.
LA COLTIVAZIONE DEL KIWI
A livello mondiale, la coltivazione del kiwi si estende su una superficie di circa 60.000 ettari, da cui si ottiene una produzione superiore alle 800.000 tonnellate.
Oltre che nel continente europeo (Italia, Francia, Grecia e Spagna) ed in Nuova Zelanda, questa specie è coltivata anche in Cile, Stati Uniti, Australia, Giappone e Corea.
Il principale paese produttore è l'Italia, dove ogni anno, su una superficie di circa 19.000 ettari, si ottengono mediamente 300.000 tonnellate di prodotto. Il kiwi è diffuso su tutto il territorio nazionale, ma circa l'80% della superficie coltivata è concentrata in sole quattro regioni: Lazio (6.000 ettari), Emilia-Romagna (4.500 ettari), Piemonte (3.000 ettari) e Puglia (1.500 ettari).
Il panorama varietale è composto per il 95% da Hayward e per il restante 5% da cultivar quali Bruno, Koryoku e Top Star.
IL CALENDARIO DEL KIWI
GEN
FEB
MAR
APR
MAG
GIU
LUG
AGO
SET
OTT
NOV
DIC
Epoca di raccolta
Presenza sul mercato
CONSUMO E CONSERVAZIONE
Il kiwi svolge un'azione dissetante, rinfrescante, diuretica e depurativa; grazie all'elevato contenuto di vitamina C, poi, favorisce le difese naturali dell'organismo e protegge la parete vascolare.
In cosmesi si utilizza la polpa dei frutti per preparare maschere nutrienti; il succo, invece, ha un'ottima azione detergente e viene impiegato come ingrediente delle lozioni per la pelle.
Oltre che per il tradizionale consumo fresco, il kiwi può essere utilizzato in cucina nella preparazione di succhi, sciroppi, macedonie, torte, conserve e marmellate.
Per quanto riguarda la conservazione dei frutti, le condizioni ottimali si realizzano in celle frigorifere con una temperatura di 0 C° ed un'umidità relativa del 90-95%.
COMPOSIZIONE E VALORE ENERGETICO DEL KIWI (100 gr. di prodotto)
Parte edibile
87 %
Acqua
84.6 g
Proteine
1.2 g
Lipidi
0.6 g
Glucidi disponibili
9.0 g
Fibra alimentare
2.6 g
Energia
44 kcal
Sodio
5 mg
Potassio
400 mg
Ferro
0.5 mg
Calcio
25 mg
Fosforo
70 mg
Niacina
0.4 mg
Vitamina C
85 mg
Fonte: Istituto Nazionale della Nutrizione
LA RICETTA
Crostata di kiwi
Ingredienti per 6 persone: 350 GRAMMI DI FARINA, 100 GRAMMI DI ZUCCHERO, 1/2 CUCCHIAIO DI SALE, 70 GRAMMI DI BURRO, 2 UOVA, 6 KIWI, UN PO' DI FRUTTA DI STAGIONE, MEZZO VASETTO DI MARMELLATA DI ALBICOCCHE, 1-2 LIMONI.
Preparazione:
Preparare l'impasto, mescolando la farina con il burro ed il sale, e lasciarlo riposare in frigorifero per circa 30 minuti. Tagliare i kiwi e gli altri frutti e metterli a macerare con limone e zucchero. Preparare una gelatina, facendo sciogliere la marmellata con acqua in una casseruola a bagnomaria. Togliere l'impasto dal frigorifero, stenderlo in uno stampo, coprirlo con un foglio di carta stagnola e metterlo in forno per 30 minuti. Lasciarlo raffreddare, togliere la stagnola e disporre la frutta sulla pasta aggiungendo la gelatina di marmellata. Guarnire con alcune fettine di kiwi. Lasciare riposare un'ora prima di servire.
Il kiwi Hayward di produzione nazionale è disponibile sul mercato da novembre a giugno; nei restanti mesi è reperibile sul mercato prodotto proveniente dall'altro emisfero.
Selezionata nel 1920 ad Auckland, in Nuova Zelanda, questa varietà è di gran lunga la più coltivata in Italia, per la buona pezzatura e l'ottimo sapore dei frutti. Gli unici fattori limitanti, almeno per quanto riguarda le nostre latitudini, sono la scarsa resistenza alle basse temperature e l'epoca di raccolta medio-tardiva.
IL CALENDARIO DELLA VARIETÀ HAYWARD
GEN
FEB
MAR
APR
MAG
GIU
LUG
AGO
SET
OTT
NOV
DIC
Epoca di raccolta
Presenza sul mercato
CARATTERISTICHE MINIME DI QUALITÀ
Aspetto
Frutti sani, puliti, privi di residui, sufficientemente sodi e non avvizziti.
Maturazione completa, ma non eccessiva
Colorazione
Epidermide: marrone chiara e diffusa peluria sulla buccia
Polpa: verde con striature più chiare e numerosi piccoli semi neri
Forma
Ellissoidale, cilindrica
Qualità organolettiche
Polpa tenera, leggermente acidula, succosa, con contrasto di sapore dolce/aspro
Grado rifrattometrico
Raccolta: 7-7.5
Commercializzazione: 9.5
Consumo: >12
Periodo di commercializzazione (prodotto italiano)
Dal 10 novembre al 15 giugno
Conservazione
Ad una temperatura compresa tra -1 e 0 C° e con un 98% di umidità il kiwi si conserva per 4-6 mesi, anche se è indispensabile allontanare tutto l'etilene per evitare una rapida accelerazione della maturazione.
Manipolazione
Frutto resistente alla manipolazione.
Sul punto di vendita è possibile sovrapporre i frutti e le confezioni, pur con una certa delicatezza.
Azioni da evitare
Non tenere il prodotto in ambienti troppo caldi e poco ventilati,
poiché la concentrazione di etilene che si forma in ambienti promiscui
con altra frutta può causare una accelerazione della maturazione.