PESCA
LE ORIGINI

Originario della Cina, dove è coltivato da oltre 5.000 anni, il pesco (Prunus persica vulgaris) si diffuse poi in Siria, Persia (da cui prese il nome) e Grecia, dove era già conosciuto nel IV secolo avanti Cristo. In Italia questa coltura arrivò nel I secolo avanti Cristo, mentre in America fu introdotta dai colonizzatori spagnoli.

LA COLTIVAZIONE DELLA PESCA

La produzione mondiale di pesche si attesta attorno agli 11 milioni di tonnellate. I principali produttori sono Cina, Italia, Grecia, Spagna e Turchia, che rappresentano circa il 70% dell'offerta complessiva. Questa coltura è diffusa anche in Medio Oriente, Africa settentrionale e meridionale, Canada, America del Sud ed Oceania.
Oltre il 50% della produzione italiana, pari a circa un milione di tonnellate, proviene da due sole regioni: Emilia-Romagna e Campania.


IL CALENDARIO DELLA PESCA

GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
Epoca di raccolta              
Presenza sul mercato              


CONSUMO E CONSERVAZIONE

In Italia, il consumo medio annuo si attesta attorno agli 11 chilogrammi pro-capite. Nel vissuto del consumatore la pesca costituisce il frutto dell'estate per eccellenza: caratteristiche particolarmente apprezzate sono il gusto, la freschezza, la succosità e la capacità dissetante.
La pesca possiede anche buone proprietà nutritive ed energetiche e svolge un'importante azione diuretica; inoltre, contribuisce a regolare le funzioni intestinali ed è particolarmente indicata per chi soffre di disturbi artritici e gottosi.
In cosmesi, si utilizzano la polpa per la preparazione di maschere rinfrescanti ed il succo per lozioni che attenuano le macchie cutanee.
Oltre che per il tradizionale consumo fresco, la pesca può essere impiegata in cucina per preparare marmellate, gelatine, sciroppi, succhi e gelati.
Ad una temperatura di poco inferiore a 0 °C ed un'umidità relativa dell'80-85%, le pesche si conservano per un periodo di 15/20 giorni.



COMPOSIZIONE E VALORE ENERGETICO DELLA PESCA
(100 gr. di prodotto)


Parte edibile91 %
Acqua90.7 g
Proteine0.8 g
Lipidi0.1 g
Glucidi disponibili6.1 g
Fibra alimentare2.1 g
Energia27 kcal
Sodio3 mg
Potassio260 mg
Ferro0.4 mg
Calcio4 mg
Fosforo20 mg
Niacina0.5 mg
Vitamina C4 mg
Fonte: Istituto Nazionale della Nutrizione


LA RICETTA

Pesche al forno

Ingredienti: 8 pesche mature, un bicchiere di vino, un bicchiere di sciroppo.

Scottare appena le pesche, sbucciarle e disporle, su un uno strato, in una pirofila; aggiungere un bicchiere di vino bianco secco ed uno di sciroppo. Mettere la pirofila in forno e lasciare cuocere per 10 minuti ad una temperatura di 200 °C. Scolare le pesche, disporle su un piatto di portata, dopo averlo coperto con salsa di fragola, e guarnire ogni frutto con una foglia di menta.


VARIETÀ A POLPA GIALLA

Le pesche a polpa gialla sono disponibili sul mercato da maggio a settembre.
Le varietà più diffuse in Italia di pesche gialle sono Maycrest, Springcrest, Spring Lady, Springbelle, Fayette, O'Henry, Elegant Lady, Flavorcrest, Glohaven, Redhaven e Suncrest.

IL CALENDARIO DELLE
VARIETÀ A POLPA GIALLA

GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
Epoca di raccolta              
Presenza sul mercato              


CARATTERISTICHE MINIME DI QUALITÀ

Aspetto
Frutti interi, sani, puliti. Maturazione ed aspetto omogenei

Colorazione
Buccia: su fondo giallo-arancio, rosso ben presente

Forma
Rotonda, leggermente ovale, a volte leggermente asimmetrica

Qualità organolettiche
Polpa non fibrosa di colore giallo, giallo-arancio, con pigmentazione rossa attorno al nocciolo.
Sapore gradevole, profumato e leggermente acidulo.

Grado rifrattometrico
Sino al 15 luglio >10
dal 16 luglio al 31 luglio >10.5
dopo il 31 luglio >11

Periodo di commercializzazione
Dal 15 maggio al 10 settembre

Conservazione
A temperatura di 8 °C i frutti si possono conservare per 72 ore dal momento dell'arrivo in magazzino.
A temperatura di 3-4 °C queste varietà possono resistere sino a 5 giorni dall'arrivo della merce.

Manipolazione
Frutti abbastanza resistenti alle manipolazioni. Possono sopportare la sovrapposizione purché questa venga effettuata con le dovute cautele.

Azioni da evitare
Si sconsiglia il rovesciamento delle casse sui banchi per evitare ammaccature dei frutti.
Porre attenzione alla eccessiva manipolazione.
Evitare sbalzi termici che provocano tra l'altro la creazione di condensa sui frutti e ne abbreviano la vita.

VARIETÀ A POLPA BIANCA

Le pesche a polpa bianca sono disponibili sul mercato da giugno a settembre.
La particolarità di questi frutti è di essere molto profumati.
Le varietà più diffuse in Italia di pesche bianche sono Iris Rosso, Paola Cavicchi, Maria Delizia, Maria Bianca, K2, Michelini e Duchessa d'Este.

IL CALENDARIO DELLE VARIETÀ A POLPA BIANCA

GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC
Epoca di raccolta                
Presenza sul mercato                


CARATTERISTICHE MINIME DI QUALITÀ

Aspetto
Frutti interi, sani, puliti e di forma regolare.
Maturazione ed aspetto omogeneo

Colorazione
Buccia: su fondo giallo-verde si evidenzia un rosso di diverse tonalità, da brillante a cupo
Polpa: bianca in alcuni casi con presenza di striature rosse e di colore rosso intenso attorno al nocciolo

Forma
Frutto rotondo, simmetrico e ben formato

Qualità organolettiche
Polpa soda, non fibrosa, di buon sapore e profumo intenso, leggermente acida

Grado rifrattometrico
Sino al 15 luglio >=10
dal 16 luglio al 31 luglio >=10.5
dopo il 31 luglio >=11

Periodo di commercializzazione
Dal 15 giugno al 15 settembre

Conservazione
Il prodotto si conserva in frigorifero a 10-12 °C per 96 ore dalla raccolta.
Le varietà Iris Rosso e Maria Bianca (precoci) a temperatura di 1-2 gradi possono conservarsi in frigorifero per 5-7 giorni, le altre varietà (tardive) alle stesse temperature possono resistere sino a 15 giorni.

Manipolazione
Frutti delicati, la manipolazione non corretta porta ad un imbrunimento della buccia ed alla ammaccatura della polpa.
E' sconsigliata pertanto la vendita di questo prodotto in imballaggi o confezioni che comportino notevole manipolazione dei frutti.

Azioni da evitare
Non sovrapporre il prodotto per evitare danneggiamenti.
Vista la delicatezza dei frutti si consiglia di esporre poco prodotto per volta onde evitare le eccessive manipolazioni.
Questo prodotto teme particolarmente gli sbalzi termici.

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